BARI ILLUSTRATA: Viaggio per immagini attraverso i ricordi
Inserito il 09 marzo 2010 alle 08:10:00 da Gigi. IT - DIALETTO
15 marzo 1954
Prima di "Iàrche vassce"
≈ Collezione privata - Mario Mancini - Bari ≈
15/03/1974: Prima, al «Piccolo Teatro» dello spettacolo in dialetto barese “Iàrche Vassce” di Vito Maurogiovanni e Nicola Tabascio. Diretto da Eugenio D’Attoma. Regia di Michele Mirabella. Gli attori sono: Mario Mancini, Nietta Tempesta, Nicola Tabascio, Mariano Leone, Carmela Vincenti, Gianni Memeo, Dino Romita, Marcello Capozza. Commento musicale di Gianni Giannotti.
Appunti storici: «“Diatèrze, nestèrze, aiìre”(date storiche e cronache baresi)», Gigi De Santis, Centro Studi “Don Dialetto”, Bari, (1976-2010).
1ª Foto: «Scena della “Semàna Sande”», fototeca, Mario Mancini, Bari, 1974.
2ª Foto: «Scena “La mbassciàte” (Mario Mancini», fototeca, Mario Mancini, Bari, 1974.
...per non dimenticare il significato della giornata. Otto marzo, giornata fortemente significativa, per la conquista dei diritti umani, dopo più di un secolo di lotte contro il lavoro “forzato” lavorando come bestie, sedici ore il giorno. Donne che sono morte per una giusta causa ovvero la vittoria contro i maltrattamenti, lo sfruttamento sia nei posti di lavoro, sia nella vita quotidiana. La redazione vuole rendere omaggio a tutte le donne baresi, pugliesi, italiane, europee, del mondo, con dei componimenti in versi di alcuni poeti dialettali baresi che hanno inserito nelle loro raccolte edite e inedite, liriche dedicate alla giornata dell’otto marzo e, in modo particolare, al ruolo e alla dignità che ogni donna, ogni giorno difende.
Fare clic su canale «Liriche», categoria «U mmìscke» articolo «Festa della donna».
Per una approfondita ricerca sulla poesia dialettale barese: Festa della donna
Quadro: «Ritratto della moglie 1935», Luigi Capece (Bari, 1902-1974), collezione, Francesco Capece, Bari, Estratto dal libro "Pittori e Scultori a Bari negli anni '30 e '40", Lia De Venere, Levante Editore, Bari, 1991, per conto della Regione Puglia, Assessorato alla P.I. E Cultura C.R.S.E.C. BA/11 .
Signori e signore, affezionati e nuovi iscritti, navigatori occasionali del presente portale.
Con stupore e tristezza diffondiamo un grave episodio riguardante la cultura popolare barese.
È bene che si sappia!
Siamo decisamente contro qualsiasi pubblicazione che plagia, manipola, scopiazza e falsifica notizie storiche, folcloristiche e grammaticali baresi.
Siamo rimasti attoniti che un libro scandalosamente dichiarato “barese” è stato presentato nell’aula magna dell’Università degli Studi di Bari, alla presenza del magnifico rettore Corrado Petrocelli.
Si sappia in giro!
Il cosiddetto libro contiene plagi di Saverio La Sorsa, Alfredo Giovine, Nicola Mascellaro ecc. ecc.
Ricco di errori madornali ignorando le più elementari e semplici regole, per come scrivere correttamente il dialetto di Bari.
Manipolazioni di poesie di poeti classici e contemporanei; sono state alterate, metrica e grafia dialettale. Le liriche di più autori addirittura, integralmente stravolte.
Scopiazzati proverbi, modi di dire e indovinelli, di quest’ultimi affermando che sono inediti, (invece sono stati pubblicati, sin dal 1963, in «Sessantotto Indovinelli Baresi» di Alfredo Giovine, ristampato nel 1981, per le Edizioni F.lli Laterza di Bari e nel 1986, dal Centro Studi Baresi di Felice Giovine).
Notizie e date storiche inesatte, come la ricorrenza de “La Vìdua Vìdue” e la costituzione del «Borgo Murattiano», e non solo.
Il nostro sito è molto attento e critico nei confronti di simili pubblicazioni che tendono a ridicolizzare l’autentica baresità, e vigila costantemente per tutelare e diffondere la vera identità della cultura popolare e no barese. S’intervenga con decisione e competenza nel difendere e denunciare, con ogni mezzo, tali pubblicazioni che disorientano i lettori, ignorando volutamente:
1) Il corretto uso della scrittura dialettale (e sue precise regole di grammatica).
2) Il rispetto delle opere di poeti antichi e contemporanei, senza stravolgerne la grafia adoperata.
3) Date e notizie storiche documentate con studi approfonditi, dando la giusta dignità al nostro patrimonio culturale.
Auspichiamo che, nel mondo dell’Università degli Studi e in ambienti culturali della città di Bari, si dia degna considerazione e rispetto alla Baresità pura (Storia-Dialetto-Folclore).
I dettagli e gli approfondimenti saranno illustrati prossimamente nel canale «DIALETTO», categoria “Pestrìgghie Pestregghiàte” (errori dialettali).
Inserito il 07 marzo 2010 alle 08:00:00 da Gigi. IT - DIALETTO
Comitato Difesa Baresità
Ogni componente, anche individualmente, si impegna, in qualunque luogo, occasione e con ogni mezzo, ad intervenire, contrastando, riprendendo, correggendo affermazioni false e inquinanti, mistificazioni, banalizzazioni, da chiunque provengano, tendenti a distorcere, diffondere inesattezze e travisare la storia, la cultura, la lingua e le tradizioni di Bari e della sua Terra. L’invito ad Aderire è indirizzato a chiunque si riconosca e condivida gli scopi che il Comitato si prefigge, compresa l’uniformità della grafia dialettale.
Campagna di Sensibilizzazione a cura dei siti web:
Conoscere il dialetto è possedere lo strumento per capire il mondo da cui siamo venuti e in cui siamo ancora immersi, non per limitare il nostro orizzonte, ma, al contrario, per collocare i fatti della nostra storia particolare nel quadro più ampio della storia e della cultura nazionale ed europea che è fatta di tanti contributi particolari che lentamente si sono aggregati e stanno ancora aggregandosi.
(Tullio De Mauro / Mario Lodi: “Lingua e dialetti”)
...Importante la scrittura in dialetto per le scuole che risponde alla necessità di utilizzare il dialetto per insegnare l’italiano, come sottolinea il barnabìta veronese Antonio Cesari (1810-1879).
(Carla Marcato, libro: “Dialetto, dialetti e italiano” Edizione il Mulino, Bologna, 2007)
“Ci non ganòssce a BBare le cose de stu paìse, cchiù de le frastìire, sò pròbbie le barìse”
(Chi non conosce a Bari le cose di questo paese, più dei forestieri, sono propri i baresi)
(Alfredo e Felice Giovine, libro: “Il Dialetto di Bari” Edizioni Giuseppe Laterza, Bari, 2005)
Foto: «Bari, Piazza del Ferrarese: Porta di Mare», fototeca, «Archivio Centro Studi “Don Dialetto”», Gigi De Santis, Bari (1976-2010)
Andevìne undevenìidde: Furbe me chiàme / E ffurbe sò / E cce le dì mì / Fòssere tutte / Quagghiàve pure u mmìire / Iìnd'a le vutte...Ci-è?
U Corrìireeee
Sotto il ponte ci sono tre bombe / Passa il lupo e non le rompe / Passa il figlio del nostro re / E le rompe tutte e tre. / Iùne, dù e trè, attòcch'a ttè...U Corrìire de BBàre.
"Uldime edizziòna"...
Av'assùte u nùmmere dù du secònd'ànne du
CORRÌÌÌÌRE de BBàre
pegghiatavìuue, iè n-dune.
U-am’annùtte e u-am’a dà... Sènza fodde, a iùn’a la volde... Non ve sìte cazzànne le cepòdde...
U CORRÌÌÌÌRE...
"Edizziòna specìala"...
Le fatte e fattarìidde de cusse nùmmere sò:
1) Carnevàle barèse...che bbèlle fotografì.
2) Parle come t'ha ffatte màmmete (Vocaboli baresi).
3) U prìme pìle (fattarìidde da rìte... firmato da "Mèstelachiòppe").
4) I grandi avvenimenti di Bari. 25 febbraio 1962 - La Casa de la Sògie - (Addò iève?)
5) Quel fuggi fuggi generale non turbò l'uomo sul filo (A caccia di curiosità nella cronaca d'altri tempi)
6) 1. Ci voleva molto "felùse" per aprire un "fùnneche" (Viaggio alle origini arabe).
7) 2. Dalla "risme" alla "zenèfre"
8) 3. «Il "mamòne": un gatto o un bottino prezioso?»
9) Nge avònne scritte (Lettere al Direttore) "Pe ccusse mèse, Pasquàle ha mannàte a ddìsce ca stà accepenàte de chestìpe e nom bote scrìve percè nge cheuèsce u nase.
10) 1901: il primo incontro di calcio internazionale
11) U u-annìcchie de la pausì "Carnevàle andìche" di Antonio Nitti di Vito.
11) Ce se mange iòsce?
1. Maccarùne che le cime de rape e l'alìsce du sprone.
2. La brasciòla treggnùta barèse.
3. Brasciòle de carcavàdde.
12) Cenni di Grammatica Barese (Norme per leggere bene) da «Il Dialetto di Bari» di Alfredo Giovine.
U CORRÌÌÌÌRE de BBàre
Direttore responsabile:
Felice Giovine
In redazione:
Michele Bonante, Gigi De Santis, Felice Giovine, Gioacchino Monterisi
U Corrìire de BBàre è distribuito all'estero tramite: Associazione Pugliese, Calle 590 n° 1633 - 1900 La Plata - Pcia. de Buenos Aires - Argentina. Prof. Nicolàs Moretti (Comisión Inter. Sistema Puglia en el Mondo)
U CORRÌÌÌÌRE de BBàre
1ª e 2ª Foto: «U Corrìire de BBàre», fototeca, «Archivio Centro Studi “Don Dialetto”», Gigi De Santis, Bari (1976-2010)
Un elenco sistematico di opere pubblicate dalla metà dell’Ottocento ai giorni nostri, con l’inserimento della sezione:
«Emerografia Dialettale Barese»,
schedario di quotidiani, periodici e riviste.
Clicca su canale <Dialetto> categoria <Bibliografia Dialettale Barese> Completa, divisa in tre settori: dalla -A- alla -F-, dalla -G- alla -M-, dalla -N- alla - Z -.
Fare clic anche su categoria <Bibliografia Dialettale Barese 4> (nomi e psedonimi di autori dialettali che hanno collaborato sui giornali).
Cliccare, infine, su categoria <Emerografia Dialettale Barese>.
Comunicato Promozione «Ricerche e Studi Bari Dialetto»
Inserito il 01 aprile 2007 alle 11:09:00 da Gigi. IT - Auguri
Alfredo Giovine
Centenario della nascita
2 aprile 1907 – 2 aprile 2007
Storico, musicografo, demologo, dialettologo, poeta popolare.
Custode e Divulgatore delle Tradizioni e della Cultura Popolare Barese e Civiltà Musicale Pugliese
Per riconoscenza e ricordarlo negli anni, la Giunta Municipale, il 29 giugno 2000 con delibera n° 779 gli ha dedicato il tratto terminale dell’attuale Strada Adriatica che si sviluppa dopo il complesso balneare “Il Trullo” finendo all’altezza dell’ex “Camping San Giorgio”. La mattina del 24 marzo 2001 c’è stata l’inaugurazione della nuova denominazione stradale Via Alfredo Giovine (demologo 1907-1995).